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日志


7月15日

Ronaldinho Day

In attesa che il nuovo acquisto (e che acquisto!) venga ufficializzato, vi aiuto un pò a conoscere meglio Ronaldinho e alcune piccole clausole del suo contratto con il Milan.
 
Ronaldinho, all'anagrafe Adriana Lima do Samentu Ronaldo, è un trans cocainomane brasiliano, frutto di un esperimento genetico malriuscito tra un cane e Ronaldo. È attualmente attaccante del Barcellona FC part time e fratello gemello dell'attore hollywoodiano Jar Jar Binks di Guerre Stellari.
R10 & Jar Jar
 
Nel suo contratto è inserita anche una clausola pubblicitaria per alcuni apri-bottiglie (vedi foto)
apribottiglie
 
Curiosità:
  • Attualmente vive nei sobborgi di Barcellona in una roulotte assieme al suo cane Gattuso.
  • Ha ucciso un coccodrillo con i denti.
  • La forza del gioco di Ronaldinho sta nello spalancare la bocca prima di ogni contrasto in modo da intimidire l'avversario che scappa a gambe levate.
  • Ronaldinho non è un autoreggente.
  • I suoi dribbling sono talmente ubriacanti che una volta mio cuggino è morto per overdose.
  • Ronaldinho è Unabomber.
  • John Titor ha detto che è tornato nel passato per prendere i suoi incisivi per inserirli nel cranio di Costantino Vitagliano, che nel 2036 diventerà re della terra.
  • Ronaldinho si nutre delle sue stesse feci, che offre gentilmente ai compagni di squadra del Barcellona FC.
  • Ronaldinho è l'unico calciatore ad aver fatto gol colpendo la palla con le gengive.

In fine le ultime dichiarazioni del Presidente del Milan e del Consiglio, Sig. Cav. Silvio Berlusconi (ma vaff...):

“Ronaldinho è gia nostro. Insieme a Totti, Henry ed Eto'o

7月14日

Parenti &/o Avi

Josè Cafaro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Josè Cafaro (Briatico21 luglio 1948) è un ex calciatore italianoargentino.

Nato in provincia di Catanzaro, ma da subito emigrato con la famiglia in Argentina, è stato un portiere estroso, imprevedibile e decisamente plateale. Cafaro, aveva tutte le caratteristiche dell'arquero argentino, bizzoso, spericolato nelle uscite, ma nelle giornate di grazia imbattibile. Veniva soprannominato "loco", che in spagnolo significa matto, etichetta che talvolta condizionò le scelte degli allenatori che lo ebbero alle loro dipendenze.

Esordì giovanissimo tra le file del Platense, uno dei tanti club di Buenos Aires, dove fu notato da un osservatore italiano legato al Milan, che lo tesserò nel 1973. Con i rossoneri non trovò mai spazio in prima squadra, chiuso com'era da una serie di mostri sacri, quali Enrico Albertosi, William Vecchi, Pierangelo Belli,Franco Tancredi, disputò una sola partita in Coppa Italia. Fu prestato, prima al Barletta nel 73/74 e quindi successivamente, dopo un fugace ritorno a Milano, nell'ottobre 1975 passò al Brescia Calcio, con cui giocò due stagioni in Serie B.

Nel 75/76 con allenatore il suo compatriota Antonio Valentin Angelillo sfiorò la promozione in Serie A. Il Brescia si piazzò al 5° posto, Cafaro giocò 25 partite dopo aver tolto la maglia di titolare a Garzelli. Giocava in una squadra molto forte con compagni quali Alessandro Altobelli, Evaristo Beccalossi e Luigi Cagni. Rimase con le rondinelle anche nel torneo successivo, che doveva essere quello della conferma. Il Brescia andò invece piuttosto male, Angelillo venne esonerato, e la squadra con Mauro Bicicli in panchina si salvò per un punto dalla serie C. Cafaro collezionò 27 presenze, ma qualche sua bizzaria tra i pali che costò qualche punto importante alla formazione lombarda fece sì che il presidente Saleri non lo confermasse.

Passo quindi alla Pro Cavese neo promossa in serie C, dove fu brillante protagonista in nei due campionati successivi con ben 38 presenze all'attivo il primo anno e altre 32 in quello dopo, nel quale ottenne la promozione nella neo-costituita C1. Cafaro fu uno dei protagonisti indiscussi della squadra, guidando una difesa difficilmente superabile. Nella primavera del 1978 fu protagonista di un singolare episodio: la sua squadra riceveva la Salernitana per un derby molto atteso. Cafaro calandosi pienamente nel clima infuocato, sul risultato di 2-0 per la Cavese si mise a dileggiare i tifosi ospiti.

Qualche tifoso granata pensò di dare una lezione a quell'arrogante portiere argentino. Non fecero in tempo le forze dell'ordine a fermare gli invasori, quando i facinorosi si avvicinarono minacciosamente a Cafaro, il portiere della Cavese li stese con un paio di colpi ben assestati.

L'anno successivo Cafaro lasciò il calcio italiano e fece ritorno in Argentina per indossare la maglia del Talleres di Cordoba, formazione della massima serie.

7月11日

Tormentone dell'estate

CapaRezza
Le Dimensioni Del Mio Caos
Vieni A Ballare In Puglia
I delfini vanno a ballare sulle spiagge. Gli elefanti vanno a ballare in cimiteri sconosciuti.
Le nuvole vano a ballare all'orizzonte. I treni vanno a ballare nei musei a pagamento.
E tu dove vai a ballare?

RIT: Vieni a ballare in Puglia Puglia Puglia, tremulo come una foglia foglia foglia.
Tieni la testa alta quando passi vicino alla gru perchè può capitare che si stacchi e venga giù.

Ehy turista so che tu resti in questo posto italico. Attento! Tu passi il valico ma questa terra ti manda al manicomio.
Mare adriatico e Jonio, vuoi respirare lo iodio ma qui nel golfo c'è puzza di zolfo, che sta arrivando il demonio.
Abbronzatura da paura con la diossina dell'ILVA. Qua ti vengono pois più rossi di Milva e dopo assomigli alla Pimpa.
Nella zona spacciano la morìa più buona. C'è chi ha fumato veleni all'ENI, chi ha lavorato ed è andato in coma. Fuma persino il Gargano, con tutte quelle foreste accese.
Turista tu balli e canti, io conto i defunti di questo paese. Dove quei furbi che fanno le imprese, non badano a spese, pensano che il protocollo di Kyoto sia un film erotico giapponese.

RIT: Vieni a ballare in Puglia Puglia Puglia dove la notte è buia buia buia. Tanto che chiudi le palpebre e non le riapri più.
Vieni a ballare e grattati le palle pure tu che devi ballare in Puglia Puglia Puglia, tremulo come una foglia foglia foglia.
Tieni la testa alta quando passi vicino alla gru perché può capitare che si stacchi e venga giù.

E' vero, qui si fa festa, ma la gente è depressa e scarica. Ho un amico che per ammazzarsi ha dovuto farsi assumere in fabbrica. Tra un palo che cade ed un tubo che scoppia in quella bolgia si accoppa chi sgobba e chi non sgobba si compra la roba e si sfonda finché non ingombra la tomba.
Vieni a ballare compare nei campi di pomodori dove la mafia schiavizza i lavoratori, e se ti ribelli vai fuori. Rumeni ammassati nei bugigattoli come pelati nei barattoli. Costretti a subire i ricatti di uomini grandi ma come coriandoli.
Turista tu resta coi sandali, non fare scandali se siamo ingrati e ci siamo dimenticati d'essere figli di emigrati. Mortificati, non ti rovineremo la gita.
Su, passa dalla Puglia, passa a miglior vita.

RIT: Vieni a ballare in Puglia Puglia Puglia dove la notte è buia buia buia. Tanto che chiudi le palpebre e non le riapri più.
Vieni a ballare e grattati le palle pure tu che devi ballare in Puglia Puglia Puglia dove ti aspetta il boia boia boia.
Agli angoli delle strade spade più di re Artù, si apre la voragine e vai dritto a Belzebù.
O Puglia Puglia mia tu Puglia mia, ti porto sempre nel cuore quando vado via e subito penso che potrei morire senza te.
E subito penso che potrei morire anche con te.